Novità fiscali 2017-Super ammortamenti e iper ammortamenti

Prorogata la maggiorazione del 40% delle quote di ammortamento e canoni di locazione di beni strumentali con riferimento alle – operazioni effettuate entro il 31 dicembre 2017 e sino al 30 giugno 2018. Inoltre si riconosce  agli investimenti in beni materiali strumentali nuovi ad alto contenuto tecnologico, una maggiorazione del costo di acquisizione del 150%, consentendo così di ammortizzare un valore pari al 250% del costo di acquisto. Fonte: Il sole 24 ore-Ebook “La legge di Stabilità 2017” pg. 10; a cura di Andrea Maria...

Novità fiscali 2017- Credito d’imposta strutture ricettive

Si riconosce, anche per i periodi d’imposta 2017 e 2018, il credito di imposta per interventi di riqualificazione di strutture ricettive, turistico alberghiere a condizione che gli interventi perseguano anche le finalità di ristrutturazione edilizia, riqualificazione antisismica o energetica. L’agevolazione passa dal 30 al 65% e si estende alle attività di agriturismo. Fonte: Il sole 24 ore-Ebook “La legge di Stabilità 2017” pg. 10; a cura di Andrea Maria...

News Rottamazione Ruoli Equitalia

La sanatoria delle cartelle allarga il raggio d’azione dopo il passaggio alla Camera del decreto fiscale. In primo luogo, la rottamazione si estende anche ai carichi affidati dal 2000 al 2016 (la versione originaria del decreto fissava lo spartiacque al 2015). Non riguarderà soltanto i ruoli ma anche i 4.500 Comuni e gli altri enti locali che riscuotono attraverso ingiunzione di pagamento e che potranno decidere se “partecipare” all’operazione-rottamazione. Il termine per la presentazione delle istanze slitta al 31 marzo 2017 mentre la risposta di Equitalia dovrà arrivare entro il 31 maggio. Il 70% delle somme dovute dovrà essere versato nel 2017 e il restante 30% nel 2018. Per il 2017 la scadenza delle rate è fissata nei mesi di luglio, settembre e novembre e per il 2018 nei mesi di aprile e settembre. Saranno, invece, escluse dalla rottamazione le cartelle relative a debiti derivanti da sanzioni o multe irrogate dalle Authority. Fonte “Il Sole 24 Ore” del 17/11/2017...

Question Time 2-Rottamazione Equitalia Eredi

Mio padre, morto a gennaio 2016, aveva ricevuto delle cartelle esattoriali emesse a seguito di un accertamento dell’agenzia delle Entrate 2003, un accertamento Ici del Comune 2002, bollo auto della Regione 2006 e 2009, e multe per violazione del Codice della strada 2011. Esaminando gli estratti di ruolo che mi sono fatto rilasciare da Equitalia a giugno scorso ho costatato che le more e gli interessi hanno quasi triplicato i debiti originari richiesti nelle cartelle che mio padre non avrebbe pagato. Posso beneficiare della rottamazione per chiudere tutte le posizioni aperte anche se né a me né a mio fratello, unici eredi, è stata formalmente notificata nessuna cartella esattoriale per i debiti di mio padre? La posizione deve essere esaminata voce per voce. In ogni caso, per espressa disposizione di legge,le somme dovute a titolo di violazione amministrativa non si trasmettono agli eredi. Fonte “L’esperto Sole 24...

Question Time 1-Rottamazione procedure esecutive

La presentazione dell’istanza di rottamazione sospende le eventuali procedure esecutive di Equitalia? Quali effetti produce su eventuali avvisi di pignoramento già emanati? La presentazione dell’istanza di rottamazione interrompe le azioni esecutive avviate da Equitalia a condizione che l’istanza sia presentata prima della vendita del bene (vale a dire prima che l’asta si concluda con esito positivo) o dell’assegnazione del bene a un creditore, ovvero, nel caso di pignoramento di un credito presso terzi, prima del provvedimento di assegnazione in base all’articolo 553 del Codice di procedura civile. Fonte: L’esperto “Sole 24...

Definizione agevolata delle cartelle esattoriali

Con l’approvazione del D.L. 22 ottobre 2016 viene dato il via libera alla definizione agevolata delle cartelle esattoriali affidate negli anni 2000 al 2015 a tutti gli agenti di riscossione, di cui in primis Equitalia. L’art. 6 del suddetto decreto afferma “Relativamente ai carichi inclusi in ruoli, affidati agli agenti della riscossione negli anni dal 2000 al 2015, i debitori possono estinguere il debito senza corrispondere le sanzioni incluse in tali carichi, gli interessi di mora di cui all’articolo 30, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602, ovvero le sanzioni e le somme aggiuntive di cui all’articolo 27, comma 1, del decreto legislativo 26 febbraio 1999, n. 46, provvedendo al pagamento integrale, anche dilazionato, entro il limite massimo di quattro rate, sulle quali sono dovuti gli interessi nella misura di cui all’articolo 21, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica n. 602 del 1973” Vediamo di passare in rassegna attraverso un semplice schema cosa il debitore non verserà se aderisce alla definizione agevolata dei debiti Equitalia: COSA SONO TENUTO A VERSARE COSA NON VERSERO’ CON LA DEFINIZIONE AGEVOLATA 1)      somme affidate all’agente della riscossione a titolo di capitale e interesse per ritardata iscrizione a ruolo; 2)      l’aggio della riscossione (da calcolare però solo sul capitale e sugli interessi da ritardata iscrizione a ruolo); 3)      gli interessi di mora; 4)      spese di rimborso per le procedure esecutive; 5)      spese di notifica della cartella di pagamento; 6)      interessi di dilazione in caso di richiesta di rateazione delle somme dovute in seguito alla definizione agevolata. 1)      le sanzioni collegate alla maggiore imposta evasa; 2)      le...

PERCHE’ E’ CONVENIENTE COSTITUIRE O INVESTIRE IN UNA STARUP/PMI INNOVATIVA

  MISURE INCENTIVANTI STARTUP INNOVATIVE PMI INNOVATIVE DESCRIZIONE RIDUZIONE DEGLI ONERI PER L’AVVIO SI NO Esonero da diritti di segreteria e imposta di bollo per l’iscrizione al Registro delle Imprese, nonché per il deposito di qualsiasi tipologia di atto (es. bilancio d’esercizio) presso la Camera di Commercio. Esonero dai diritti annuali di segreteria altrimenti dovuti alla CCIAA. DISCIPLINA SOCIETARIA FLESSIBILE SRL/SPA SI NO Possibilità, per le startup e PMI innovative costituite anche in forma di Srl, di creare categorie di quote dotate di particolari diritti (ad esempio, si possono prevedere categorie di quote che non attribuiscono diritti di voto o che ne attribuiscono in misura non proporzionale alla partecipazione); effettuare operazioni sulle proprie quote; emettere strumenti finanziari partecipativi; offrire al pubblico quote di capitale. FACILITAZIONI NEL RIPIANAMENTO DELLE PERDITE SI SI In caso di perdite sistematiche le startup e le PMI innovative godono di un regime speciale sulla riduzione del capitale sociale, tra cui una moratoria di un anno per il ripianamento delle perdite superiori ad un terzo (il termine è posticipato al secondo esercizio successivo) INAPPLICABILITA’ DELLA DISCIPLINA DELLE SOCIETA’ DI COMODO  SI  SI Le startup e PMI innovative non sono tenute ad effettuare il test di operatività per verificare lo status di società non operativa. MAGGIORE FACILITA’ NELLE COMPENSAZIONI IVA  SI  NO La normativa ordinaria prescrive l’obbligo di apposizione del visto di conformità per la compensazione in F24 dei crediti IVA superiori a 15.000 euro. Per le startup innovative la soglia viene innalzata a 50.000 euro. FLESSIBILITA’ NELL’UTILIZZO DEI CONTRATTI A TEMPO DETERMINATO  SI  SI Possibilità di assumere personale con contratti a tempo determinato della durata minima di 6...

PATENT BOX

Obiettivo: rendere il mercato italiano maggiormente attrattivo per gli investimenti nazionali ed esteri di lungo termine, incentivando la collocazione in Italia dei beni immateriali attualmente detenuti all’estero, il mantenimento dei beni immateriali in Italia e favorendo l’investimento in attività di ricerca e sviluppo. Beneficiari: tutte le società e gli enti titolari di reddito d’impresa. Agevolazione: regime opzionale di tassazione per i redditi derivanti dall’utilizzo diretto o indiretto di alcuni beni immateriali agevolabili. Ossia: esclusione da imposizione del 50% dei redditi derivanti dai beni immateriali agevolabili. La stessa è riconosciuta in misura ridotta per i primi due esercizi, pari – rispettivamente- al 30% per il periodo d’imposta 2015 e al 40% per il periodo di imposta 2016, mentre entra “a regime” (50%) dal 2017. Le percentuali di detassazione rilevano sia ai fini IRES che IRAP. Entità: la quota di reddito agevolabile è definita, per ciascun bene immateriale, applicando al reddito prodotto dallo sfruttamento del bene immateriale il risultato del rapporto tra i costi di ricerca e sviluppo sostenuti per il mantenimento, l’accrescimento e lo sviluppo del bene immateriale ed i costi complessivi sostenuti per il mantenimento, l’accrescimento e lo sviluppo del bene. Condizioni: non concorrono alla formazione del reddito d’impresa le plusvalenze derivanti dalla cessione dei beni immateriali “intangibili”, a condizione che almeno il 90% del corrispettivo derivante dalla cessione dei predetti beni sia reinvestito, prima della chiusura del secondo periodo d’imposta successivo a quello nel quale si è verificata la cessione, nella manutenzione o nello sviluppo di altri beni immateriali “agevolabili”; esercizio di attività di ricerca e sviluppo qualificate. Dott. Francesco Micucci Fonte: Handbook-Agevolazioni Mise per le...

SUPER AMMORTAMENTO BENI STRUMENTALI

Obiettivo: agevolare gli investimenti in nuovi beni strumentali da parte di imprese ed esercenti arti e professioni. Beneficiari: tutte le società e gli enti titolari di reddito d’impresa e gli esercenti arti e professioni. Agevolazione: riconoscimento di una maggiorazione della deduzione ai fini della determinazione dell’Ires e dell’Irpef. Entità: maggiorazione del 40% del costo fiscalmente ammesso in deduzione a titolo di ammortamenti (o di canone di leasing). Ovvero per una spesa di 100 è possibile ammortizzare un valore di 140. Maggiorazione del 40% dei limiti per la deduzione delle quote di ammortamento con riferimento ai mezzi di trasporto a motore che non vengono utilizzati esclusivamente come beni strumentali nell’attività propria dell’impresa. Condizioni: Investimenti per tutti i beni strumentali nuovi acquistati tra il 15 ottobre 2015 ed il 31 dicembre 2016. Sono esclusi dal beneficio i beni materiali strumentali con coefficienti di ammortamento inferiori al 6,5 per cento, i fabbricati e le costruzioni, nonché alcuni beni di carattere particolare (condutture di acque minerali naturali, reti urbane di gas, elettricità e acqua, materiale rotabile ferroviario, aerei). Le agevolazioni non possono essere utilizzate ai fini degli acconti dovuti per i periodi di imposta in corso al 31 dicembre 2015 e al 31 dicembre 2016. Dott. Francesco Micucci Fonte: Handbook-Agevolazioni Mise per le...