Novità 2017-Nuova sabatini e sostegno all’internazionalizzazione

Il termine per la concessione dei finanziamenti agevolati per l’acquisto di nuovi macchi­nari, impianti e attrezzature da parte delle micro, piccole e medie imprese (cosiddetta «nuova Sabatini») è stato prorogato fino al 31 dicembre 2018. Dal prossimo anno sono ammessi alla misura agevolativa in questione anche gli investimenti in tecnologie, tra cui, ad esempio, quelli in cyber security, big data, cloud compu­ting, banda ultra larga, manifattura 4D, realtà aumentata, sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti. Fonte: Il sole 24 ore-Ebook “La legge di Stabilità 2017” pg. 25; a cura di Andrea Maria...

PERCHE’ E’ CONVENIENTE COSTITUIRE O INVESTIRE IN UNA STARUP/PMI INNOVATIVA

  MISURE INCENTIVANTI STARTUP INNOVATIVE PMI INNOVATIVE DESCRIZIONE RIDUZIONE DEGLI ONERI PER L’AVVIO SI NO Esonero da diritti di segreteria e imposta di bollo per l’iscrizione al Registro delle Imprese, nonché per il deposito di qualsiasi tipologia di atto (es. bilancio d’esercizio) presso la Camera di Commercio. Esonero dai diritti annuali di segreteria altrimenti dovuti alla CCIAA. DISCIPLINA SOCIETARIA FLESSIBILE SRL/SPA SI NO Possibilità, per le startup e PMI innovative costituite anche in forma di Srl, di creare categorie di quote dotate di particolari diritti (ad esempio, si possono prevedere categorie di quote che non attribuiscono diritti di voto o che ne attribuiscono in misura non proporzionale alla partecipazione); effettuare operazioni sulle proprie quote; emettere strumenti finanziari partecipativi; offrire al pubblico quote di capitale. FACILITAZIONI NEL RIPIANAMENTO DELLE PERDITE SI SI In caso di perdite sistematiche le startup e le PMI innovative godono di un regime speciale sulla riduzione del capitale sociale, tra cui una moratoria di un anno per il ripianamento delle perdite superiori ad un terzo (il termine è posticipato al secondo esercizio successivo) INAPPLICABILITA’ DELLA DISCIPLINA DELLE SOCIETA’ DI COMODO  SI  SI Le startup e PMI innovative non sono tenute ad effettuare il test di operatività per verificare lo status di società non operativa. MAGGIORE FACILITA’ NELLE COMPENSAZIONI IVA  SI  NO La normativa ordinaria prescrive l’obbligo di apposizione del visto di conformità per la compensazione in F24 dei crediti IVA superiori a 15.000 euro. Per le startup innovative la soglia viene innalzata a 50.000 euro. FLESSIBILITA’ NELL’UTILIZZO DEI CONTRATTI A TEMPO DETERMINATO  SI  SI Possibilità di assumere personale con contratti a tempo determinato della durata minima di 6...

PATENT BOX

Obiettivo: rendere il mercato italiano maggiormente attrattivo per gli investimenti nazionali ed esteri di lungo termine, incentivando la collocazione in Italia dei beni immateriali attualmente detenuti all’estero, il mantenimento dei beni immateriali in Italia e favorendo l’investimento in attività di ricerca e sviluppo. Beneficiari: tutte le società e gli enti titolari di reddito d’impresa. Agevolazione: regime opzionale di tassazione per i redditi derivanti dall’utilizzo diretto o indiretto di alcuni beni immateriali agevolabili. Ossia: esclusione da imposizione del 50% dei redditi derivanti dai beni immateriali agevolabili. La stessa è riconosciuta in misura ridotta per i primi due esercizi, pari – rispettivamente- al 30% per il periodo d’imposta 2015 e al 40% per il periodo di imposta 2016, mentre entra “a regime” (50%) dal 2017. Le percentuali di detassazione rilevano sia ai fini IRES che IRAP. Entità: la quota di reddito agevolabile è definita, per ciascun bene immateriale, applicando al reddito prodotto dallo sfruttamento del bene immateriale il risultato del rapporto tra i costi di ricerca e sviluppo sostenuti per il mantenimento, l’accrescimento e lo sviluppo del bene immateriale ed i costi complessivi sostenuti per il mantenimento, l’accrescimento e lo sviluppo del bene. Condizioni: non concorrono alla formazione del reddito d’impresa le plusvalenze derivanti dalla cessione dei beni immateriali “intangibili”, a condizione che almeno il 90% del corrispettivo derivante dalla cessione dei predetti beni sia reinvestito, prima della chiusura del secondo periodo d’imposta successivo a quello nel quale si è verificata la cessione, nella manutenzione o nello sviluppo di altri beni immateriali “agevolabili”; esercizio di attività di ricerca e sviluppo qualificate. Dott. Francesco Micucci Fonte: Handbook-Agevolazioni Mise per le...

SUPER AMMORTAMENTO BENI STRUMENTALI

Obiettivo: agevolare gli investimenti in nuovi beni strumentali da parte di imprese ed esercenti arti e professioni. Beneficiari: tutte le società e gli enti titolari di reddito d’impresa e gli esercenti arti e professioni. Agevolazione: riconoscimento di una maggiorazione della deduzione ai fini della determinazione dell’Ires e dell’Irpef. Entità: maggiorazione del 40% del costo fiscalmente ammesso in deduzione a titolo di ammortamenti (o di canone di leasing). Ovvero per una spesa di 100 è possibile ammortizzare un valore di 140. Maggiorazione del 40% dei limiti per la deduzione delle quote di ammortamento con riferimento ai mezzi di trasporto a motore che non vengono utilizzati esclusivamente come beni strumentali nell’attività propria dell’impresa. Condizioni: Investimenti per tutti i beni strumentali nuovi acquistati tra il 15 ottobre 2015 ed il 31 dicembre 2016. Sono esclusi dal beneficio i beni materiali strumentali con coefficienti di ammortamento inferiori al 6,5 per cento, i fabbricati e le costruzioni, nonché alcuni beni di carattere particolare (condutture di acque minerali naturali, reti urbane di gas, elettricità e acqua, materiale rotabile ferroviario, aerei). Le agevolazioni non possono essere utilizzate ai fini degli acconti dovuti per i periodi di imposta in corso al 31 dicembre 2015 e al 31 dicembre 2016. Dott. Francesco Micucci Fonte: Handbook-Agevolazioni Mise per le...

CREDITO D’IMPOSTA-INVESTIMENTI NEL MEZZOGIORNO

Beneficiari: tutte le società e gli enti titolari di reddito d’impresa ubicate nelle regioni del Mezzogiorno (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo). Agevolazione: il beneficio consiste nel riconoscimento di un credito d’imposta, da utilizzare in compensazione in dichiarazione dei redditi, per l’acquisto di beni strumentali nuovi effettuati tra il 2016 e il 2019. La misura dell’agevolazione è differenziata in relazione alle dimensioni aziendali: 20% PMI; 15% Medie Imprese; 10% Grandi Imprese. Entità: Tetto massimo per ciascun progetto d’investimento: costo complessivo dei beni 1,5 milioni per le PMI; 5 milioni per le medie imprese e 15 milioni per le grandi imprese. Condizioni: investimenti facenti parte di un progetto di investimento iniziale relativi all’acquisto, anche tramite leasing, di macchinari, impianti e attrezzature varie destinati a strutture produttive nuove o già esistenti; sono escluse le imprese in difficoltà finanziaria e quelli operanti nei settori dell’industria siderurgica, carbonifera, della costruzione navale, delle fibre sintetiche, dei trasporti e delle relative infrastrutture, della produzione e della distribuzione di energia, delle infrastrutture energetiche, del credito, della finanza e delle assicurazioni. Dott. Francesco Micucci Fonte: Handbook-Agevolazioni Mise per le...

COOPERATIVE-NUOVA MARCORA

Obiettivo: favorire lo sviluppo economico e la crescita dei livelli di occupazione nel Paese attraverso il sostegno alla nascita di società cooperative costituite prevalentemente da lavoratori provenienti da aziende in crisi, di società cooperative sociali e di società cooperative che gestiscono aziende confiscate alla criminalità organizzata. L’intervento si affianca a quello previsto dalla cosiddetta legge Marcora, prevedendo la concessione di un finanziamento agevolato alle società cooperative nella quali le società finanziarie partecipate dal Ministero dello sviluppo economico, Soficoop sc e CFI Scpa, hanno assunto delle partecipazioni. Beneficiari: società cooperative. Agevolazione: finanziamenti agevolati. Entità: importo massimo non superiore a 4 volte il valore della partecipazione detenuta dalla società finanziaria nella società cooperativa beneficiaria, in ogni caso non superiore a euro 1.000.000. Condizioni: finanziamenti agevolati hanno una durata massima di 10 anni, sono regolati a un tasso di interesse pari al 20% del tasso comunitario di riferimento e, nel caso siano concessi a fronte di investimenti, possono coprire fino al 100% dell’importo del programma di investimento. Dott. Francesco Micucci Fonte: Handbook-Agevolazioni Mise per le...