Misure di semplificazione per i modelli Intrastat

Con il provvedimento n. 194409/2017 l’Agenzia delle Entrate unitamente all’Agenzia delle Dogane hanno previsto a partire dal Gennaio 2018, delle misure di semplificazione per i contribuenti in relazione alla trasmissione degli elenchi Intrastat. Nello specifico è stato prevista: l’abolizione dei modelli INTRA trimestrali relativi agli acquisti di beni e servizi poiché tali informazioni saranno già reperite dai dati di fatturazione elettronica e dallo “spesometro”; valenza esclusivamente statistica dei modelli INTRA mensili relativi agli acquisti di beni e sevizi; innalzamento della soglia che obbliga alla presentazione dei modelli Intrastat mensili, ai soli fini statistici, relativi agli acquisti: da € 50.000 a € 200.000 per gli acquisti di beni, da € 50.000 a € 100.000 per gli acquisti di servizi. Verifica delle soglia indipendente per ciascuna categoria di operazioni; innalzamento della soglia per le segnalazioni di cessioni di beni (modello Intra 1bis) ai fini statistici: da € 50.000 a € 100.000. Nella seguente tabella verifichiamo i soggetti che continueranno a essere obbligati all’invio del modello INTRASTAT: TIPO DI MODELLO OBBLIGO ACQUISTO DI BENI (INTRA 2 BIS) Per i contribuenti per i quali l’ammontare totale trimestrale di detti acquisti sia, per almeno uno dei quattro trimestri precedenti, uguale o superiore a 200.000 euro; IN TAL CASO VI E’ L’OBBLIGO DI PRESENTARE IL MODELLO INTRASTAT MENSILMENTE. Per gli altri contribuenti l’obbligo di comunicazione viene assolto con la comunicazione trimestrale dei dati fattura (articolo 21 Dl 78/2010 ovvero Dlgs 127/2015). CESSIONI INTRACOMUNITARIE DI BENI (INTRA 1 BIS) Per i contribuenti per i quali in almeno uno dei quattro trimestri precedenti l’ammontare delle cessioni intracomunitarie di beni risulti uguale o superiore a 100.000 euro. Diversamente la...

Formazione 4.0 credito d’imposta

Al fine di accrescere le competenze e migliorare le conoscenze dei lavoratori, la Legge di bilancio 2018 ha introdotto, un credito d’imposta a favore delle imprese ­indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico in cui operano e dal regime contabile – per le attività di formazione dirette ad acquisire e consolidare le conoscenze tecnologiche previste dal Piano nazionale Impresa 4.0, quali big data e analisi dei dati, doud e fog computing, cyber security, sistemi cyber-fisici, prototipazione rapida, sistemi di visualiz­zazione e realtà aumentata, robotica avanzata e collaborativa, interfaccia uomo macchina, manifattura additiva, internet delle cose e delle macchine e integrazione digitale dei processi aziendali, applicati negli ambiti Vendite e Marketing, Informatica, Tecniche e tecnologie di produzione. Il credito di imposta è attributo nella misura del 40% delle spese relative al solo costo aziendale del personale dipendente per il periodo impiegato nella formazione, con un massimo di 300.000 euro per ciascuna impresa beneficiaria. Ai fini della spettanza del bonus, i costi sostenuti devono essere certificati dal soggetto incaricato della revisione legale o da un professionista iscritto nel Registro dei revisori legali di cui al D.Lgs. n. 39/2010 (tale certificazione deve essere allegata al...

Novità 2018-Bonus Pubblicità

Il bonus pubblicità è un il credito di imposta disciplinato per investimenti pubblicitari incrementali effettuati sui giornali e sulle emittenti radio-televisive a diffusione locale; tale credito d’imposta originariamente previsto a partire dal 1° gennaio 2018 – viene esteso anche agli investimenti pubblicitari incrementali sulla stampa quotidiana e periodica, anche on line, effettuati dal 24 giugno 2017 al 31 dicembre 2017, purché il loro valore superi almeno dell’ 1 % l’ammontare degli analoghi investimenti pubblicitari effettuati sugli stessi mezzi di informazione nel corrispondente periodo del 2016 (ossia 24 giugno 2016 – 31 dicembre...

Novità 2017-Nuova sabatini e sostegno all’internazionalizzazione

Il termine per la concessione dei finanziamenti agevolati per l’acquisto di nuovi macchi­nari, impianti e attrezzature da parte delle micro, piccole e medie imprese (cosiddetta «nuova Sabatini») è stato prorogato fino al 31 dicembre 2018. Dal prossimo anno sono ammessi alla misura agevolativa in questione anche gli investimenti in tecnologie, tra cui, ad esempio, quelli in cyber security, big data, cloud compu­ting, banda ultra larga, manifattura 4D, realtà aumentata, sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti. Fonte: Il sole 24 ore-Ebook “La legge di Stabilità 2017” pg. 25; a cura di Andrea Maria...